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Domande frequenti sul rimborso volo
Hai diritto a un rimborso del volo se:
- il volo è cancellato e non desideri un volo alternativo
- il volo è in ritardo di almeno 5 ore e scegli di non viaggiare (potresti ricevere un rimborso del biglietto completo)
- il volo è in ritardo di 3 o più ore (potresti ricevere anche una compensazione pecuniaria)
- il volo è in overbooking e ti è stato negato l'imbarco
In tutti questi casi, hai diritto al rimborso del biglietto (completo) per le parti del viaggio non effettuate e, se necessario, anche quelle già effettuate se il volo non serve più lo scopo del tuo viaggio originale.
La compagnia aerea deve offrirti due opzioni:
- il rimborso del biglietto (completo)
- un volo alternativo verso la tua destinazione il più presto possibile, o a una data successiva di tuo gradimento
Inoltre, potresti aver diritto a una compensazione pecuniaria, a meno che la cancellazione non sia dovuta a circostanze eccezionali (ad esempio, condizioni meteorologiche avverse) o sei stato informato della cancellazione con almeno 14 giorni di anticipo.
Hai diritto a diverse forme di assistenza in base alla durata del ritardo e alla distanza del volo.
- Se il ritardo supera le 5 ore, puoi scegliere di non viaggiare e ottenere il rimborso del biglietto.
- Se il ritardo supera le 3 ore, puoi richiedere una compensazione pecuniaria, a meno che sia causato da circostanze eccezionali.
Inoltre, per ritardi superiori a 2, 3 o 4 ore (a seconda della distanza del volo), hai diritto a pasti, bevande e alloggio se necessario.
In questo caso puoi scegliere tra:
- il rimborso del biglietto (completo)
- un volo alternativo verso la tua destinazione finale
In entrambi i casi, hai diritto a una compensazione pecuniaria, a meno che tu abbia volontariamente rinunciato all'imbarco in cambio di vantaggi concordati con la compagnia aerea.
Nessuna commissione è dovuta in caso di azione legale e, se il rimborso non viene ottenuto, non devi pagare nulla.
L'importo del risarcimento varia in base alla distanza del volo:
- €250 per voli fino a 1.500 km
- €400 per voli intracomunitari superiori a 1.500 km e per voli tra 1.500 e 3.500 km
- €600 per tutti gli altri voli superiori a 3.500 km
Tuttavia la compagnia aerea può ridurre il risarcimento del 50% se ti offre un volo alternativo che arriva con un ritardo minore rispetto all'orario del volo cancellato.
Il rimborso riguarda la restituzione dell'importo pagato per un servizio non usufruito (es. volo cancellato), mentre il risarcimento è un'indennità per danni subiti (es. ritardi o disagi) oltre al costo del biglietto. Il rimborso copre solo il costo del servizio, il risarcimento compensa per il disagio.
Sì, esiste un termine per presentare una richiesta di risarcimento. Questo termine varia da Paese a Paese. In molti Stati membri dell'UE hai fino a 2 anni per richiedere la compensazione. È consigliabile verificare i termini specifici nel paese di origine della compagnia aerea o nel luogo in cui hai effettuato il volo.
Se per "biglietto non rimborsabile" si fa riferimento al tipo di tariffa applicata dalla compagnia aerea, la risposta è no. Anche ai viaggiatori con biglietto non rimborsabile, in caso di volo in ritardo, cancellato o in overbooking, è dovuta la compensazione pecuniaria.
In caso di negato imbarco per overbooking: il passeggero, oltre alla compensazione pecuniaria, ha diritto al rimborso del biglietto oppure (in alternativa) ad essere "riprotetto", ovvero imbarcato il prima possibile su un altro volo con uguale destinazione.
In caso di volo cancellato: il passeggero ha diritto al rimborso del biglietto oppure (in alternativa) ad essere "riprotetto" il prima possibile su un altro volo.
Il passeggero ha diritto al rimborso del biglietto e alla compensazione pecuniaria (tra €250 e €600) se:
- la compagnia aerea NON può dimostrare che la cancellazione è dovuta a circostanze eccezionali inevitabili
- la compagnia ha cancellato i voli con un preavviso inferiore a 14 giorni rispetto alla data di partenza
Sì. Il regolamento europeo si applica ai voli di linea, low cost e charter. Dunque anche i voli charter rientrano tra quelli che possono aver diritto a un indennizzo in caso di cancellazione o ritardo.
Puoi sempre rivolgerti al team di No Problem Flights, poiché anche in questo caso il passeggero vola con una compagnia aerea con un brand (Alitalia, Vueling, Meridiana, Ryanair ecc.) seppur charterizzata da chi ha organizzato il pacchetto turistico.
Sì. Anche per i voli low cost è possibile richiedere il rimborso del biglietto se rientrano nelle 3 situazioni previste: volo cancellato, volo in ritardo e volo in overbooking.
Il vettore non è tenuto a pagare una compensazione solo se dimostra che la cancellazione è dovuta a circostanze eccezionali inevitabili: avverse condizioni meteorologiche, scioperi, rischio attentati terroristici, guerre, chiusura spazi aerei, incendi, eruzioni vulcaniche, maremoti. Ovvero tutti i motivi attinenti alla sicurezza del volo (safety e security).
Lo sciopero rientra tecnicamente tra i motivi esimenti per la compagnia aerea, anche se esiste della giurisprudenza della Corte Europea che stabilisce che in caso di negato imbarco causato da scioperi nei giorni precedenti, la compensazione è dovuta.
Secondo il Regolamento UE n. 261/04, coloro che viaggiano gratuitamente o con una tariffa ridotta normalmente non accessibile al pubblico (dipendenti di compagnie aeree, tour operator ecc.) non hanno diritto a una compensazione.
Mediamente le tempistiche variano tra i 3 e i 6 mesi per le compagnie più note, considerando invio documentazione, verifica dei requisiti, gestione della pratica, risposta della compagnia e pagamento dell'indennizzo.
No. In caso di attentati terroristici o problemi di sicurezza internazionale la compagnia non è tenuta a risarcire i passeggeri, poiché queste situazioni rientrano nelle "circostanze eccezionali". Non è previsto alcun risarcimento o rimborso del biglietto.
No. Il mancato utilizzo del biglietto a causa di scelte, problematiche o imprevisti personali non comporta nessun tipo di indennizzo o rimborso.
Sì. Il passeggero a cui viene negato l'imbarco sul proprio volo, anche dopo aver rinunciato a un volo alternativo, ha in ogni caso diritto a un indennizzo e all'assistenza in aeroporto.
No. Il passeggero a cui è negato l'imbarco a causa di condizioni di salute non idonee al volo, motivi di sicurezza o problemi con i documenti di viaggio non ha diritto ad alcun rimborso o risarcimento.
No. In questo caso il rimborso e la tutela dei viaggiatori dipendono dalla legislazione locale/nazionale e dalle condizioni di trasporto sottoscritte.
L'assicurazione di viaggio ha implicazioni solo se il volo è stato annullato o modificato per cause personali estranee alla responsabilità della compagnia aerea. Non influisce invece sui diritti del passeggero in caso di ritardo aereo o volo cancellato per cause dipese dal vettore.
Dipende dalle circostanze. Se i voli fanno parte di un unico biglietto (stessa compagnia), saltare il primo comporta solitamente la cancellazione automatica del secondo. Se invece i voli sono stati acquistati separatamente (due transazioni distinte con check-in autonomo), potrai comunque utilizzare il secondo biglietto.
In caso di problemi, contatta il banco check-in o la biglietteria dell'aeroporto del secondo volo. Se la compagnia nega l'imbarco nonostante un valido titolo di viaggio, sarà necessario procedere per vie legali.
